Anazole Anastrozolo
33,40 €
Fabbricante: Alpha Pharma
Sostanza: Anastrozolo
Pacchetto: 1 mg / compressa (30 compresse)
L’anastrozolo è un antiestrogeno disponibile in compresse. In origine l’anastrozolo è stato sviluppato come farmaco contro il cancro al seno, ma oggi nella pratica medica non viene quasi più usato. Nello sport, invece, l’Anastrozolo ha conquistato un’enorme popolarità: lo usano atleti e appassionati degli sport di forza. Il farmaco aiuta a evitare la ginecomastia, cioè la crescita delle ghiandole mammarie, riduce gli edemi e altri effetti collaterali negativi che spesso accompagnano un ciclo di anabolizzanti.
L’anastrozolo ha effetti marcati: un solo milligrammo di principio attivo può ridurre dell’80% il livello di estradiolo nel sangue! Nemmeno il Tamoxifene, molto popolare tra i bodybuilder, può essere paragonato all’Anastrozolo per la forza dell’effetto. I due farmaci, però, agiscono con un meccanismo diverso, quindi un confronto diretto difficilmente è corretto.
Come usarlo
L’anastrozolo è consigliato solo agli atleti esperti: è preferibile che i principianti vi rinuncino. Le compresse si usano dopo il ciclo di steroidi anabolizzanti. L’anastrozolo va assunto in due casi: quando compaiono effetti collaterali seri dopo l’assunzione di steroidi e, a scopo preventivo, prima dell’inizio del ciclo. Dopo il ciclo se ne assumono da 0,25 a 1 mg al giorno. Prima del ciclo il dosaggio deve essere stabilito da uno specialista.
Puoi assumere l’Anastrozolo per due settimane: in questo tempo il farmaco riesce a esprimere appieno le sue proprietà.
Perché il principio attivo entri nel sangue il più rapidamente possibile, assumi l’Anastrozolo prima dei pasti con abbondante acqua.
Si sconsiglia l’anastrozolo alle atlete: il farmaco può provocare bruschi cambiamenti dell’equilibrio ormonale, con conseguenze imprevedibili per l’organismo femminile.
Quali effetti collaterali può causare l’anastrozolo?
Gli effetti collaterali del farmaco sono relativamente rari. Di norma sono legati all’intolleranza ai principi attivi o al superamento del dosaggio consigliato. Tra i più frequenti si possono citare affaticamento rapido, sonnolenza, arrossamento della pelle, mal di testa e vari disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, ecc.).
Bisogna rinunciare all’Anastrozolo in presenza di malattie croniche del sistema cardiovascolare. Il motivo è che il farmaco contrasta efficacemente gli effetti collaterali degli steroidi, ma allo stesso tempo blocca la produzione del colesterolo “buono”, il che può causare problemi al cuore. Per questo gli atleti con malattie cardiovascolari dovrebbero consultare un medico prima di assumere l’Anastrozolo, oppure preferire farmaci con un effetto simile ma con un diverso meccanismo d’azione sull’organismo.